Chi Siamo

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Avvenire è nato il 4 dicembre 1968: fu Paolo VI  a volere un nuovo quotidiano dei cattolici italiani, che raccogliesse l’eredità di due storici giornali, L’Italia di Milano e L’Avvenire d’Italia di Bologna. Il Pontefice bresciano, già arcivescovo di Milano e figlio di un giornalista, si prefiggeva di tradurre lo spirito del Concilio Vaticano II in uno strumento popolare d’informazione e di giudizio sulla realtà del mondo contemporaneo. In questi anni alla direzione di Avvenire si sono susseguiti Leonardo Valente (fino al 1969), Angelo Narducci (fino al 1980), Angelo Paoluzi (fino al 1981), Pier Giorgio Liverani (fino al febbraio 1983), Gian Guido Folloni (fino al 1990), Lino Rizzi (fino al 1993), Dino Boffo (fino al 2008) e Marco Taquinio.

In questi cinquant’anni Avvenire ha aggiunto pagine, temi e interessi, seguendo le grandi sfide della società italiana, proponendo supplementi come Noi, famiglia e vita), Luoghi dell’Infinito e il bisettimanale per i bambini Popotus e consolidando la presenza su internet, con il sito, i social e le applicazioni per smartphone e tablet.

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Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) è nata nel 1909 (ri-costituita nel 1950) come organismo nazionale di rappresentanza delle banche cooperative mutualistiche (BCC) che ad oggi risultano pari a 271 unità capillarmente diffuse nel nostro Paese con 4.238 sportelli (il 16,2% degli sportelli bancari italiani), attraverso una presenza diretta in 2.640 Comuni (in 620 Comuni rappresentano l’unica realtà bancaria) ed in 101 Province. Oltre 1 milione e 200 mila sono i soci BCC. (Dati a settembre 2018) La caratteristica principale delle BCC è quella di essere società cooperative per azioni, mutualistiche e locali.  Da oltre 135 anni svolgono il loro ruolo di banche di comunità, assolvendo a una funzione specifica, quella di promuovere sviluppo e di rispondere alle necessità economiche e sociali dei territori, così come espresso nell’art.2 dello Statuto delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen. Questa identità e questi valori trovano collegamento con i 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e, in particolare, con la promozione dell’inclusione economica, della crescita e del benessere, la diffusione dell’energia pulita e l’adozione di stili di consumo e produzione responsabili. Con la legge di riforma del Credito Cooperativo (aprile 2016), che ha istituito la figura dei Gruppi Bancari Cooperativi con funzioni di direzione e coordinamento delle BCC associate, sono state riconfigurate la missione e le funzioni della Federazione Nazionale e, di conseguenza, la struttura organizzativa. In quanto soggetto interlocutore di tutte le componenti del Credito Cooperativo – impegnato a rappresentare in tutte le sedi, nazionali ed Europee, gli interessi comuni caratterizzanti delle banche cooperative a mutualità prevalente italiane e a garantire il rispetto del pluralismo delle modalità di fare banca – il lavoro di Federcasse si è progressivamente concentrato sui seguenti ambiti:

  • tutela, rappresentanza di intessi e sviluppo della cooperazione bancaria;
  • analisi normativa, elaborazione di policy regolamentari, analisi statistico-economica;
  • revisione cooperativa e promozione e diffusione della cultura e della tecnica bancaria mutualistica.

Federcasse è inoltre firmataria del contratto nazionale di lavoro degli oltre 37 mila dipendenti del sistema del Credito Cooperativo. Attraverso Federcasse, il Credito Cooperativo è socio e partner della Scuola dell’Economia Civile (SEC), di NeXt-Nuova Economia per Tutti e di Social Impact Agenda per l’Italia, il network italiano degli investimenti ad impatto sociale. Il Credito Cooperativo, sempre attraverso Federcasse, collabora inoltre con “Vita” e sostiene le “Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile”, il Salone dell’Editoria Sociale e l’agenzia giornalistica Redattore Sociale.

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Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) è nata nel 1909 (ri-costituita nel 1950) come organismo nazionale di rappresentanza delle banche cooperative mutualistiche (BCC) che ad oggi risultano pari a 271 unità capillarmente diffuse nel nostro Paese con 4.238 sportelli (il 16,2% degli sportelli bancari italiani), attraverso una presenza diretta in 2.640 Comuni (in 620 Comuni rappresentano l’unica realtà bancaria) ed in 101 Province. Oltre 1 milione e 200 mila sono i soci BCC. (Dati a settembre 2018) La caratteristica principale delle BCC è quella di essere società cooperative per azioni, mutualistiche e locali.  Da oltre 135 anni svolgono il loro ruolo di banche di comunità, assolvendo a una funzione specifica, quella di promuovere sviluppo e di rispondere alle necessità economiche e sociali dei territori, così come espresso nell’art.2 dello Statuto delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen. Questa identità e questi valori trovano collegamento con i 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e, in particolare, con la promozione dell’inclusione economica, della crescita e del benessere, la diffusione dell’energia pulita e l’adozione di stili di consumo e produzione responsabili. Con la legge di riforma del Credito Cooperativo (aprile 2016), che ha istituito la figura dei Gruppi Bancari Cooperativi con funzioni di direzione e coordinamento delle BCC associate, sono state riconfigurate la missione e le funzioni della Federazione Nazionale e, di conseguenza, la struttura organizzativa. In quanto soggetto interlocutore di tutte le componenti del Credito Cooperativo – impegnato a rappresentare in tutte le sedi, nazionali ed Europee, gli interessi comuni caratterizzanti delle banche cooperative a mutualità prevalente italiane e a garantire il rispetto del pluralismo delle modalità di fare banca – il lavoro di Federcasse si è progressivamente concentrato sui seguenti ambiti:

  • tutela, rappresentanza di intessi e sviluppo della cooperazione bancaria;
  • analisi normativa, elaborazione di policy regolamentari, analisi statistico-economica;
  • revisione cooperativa e promozione e diffusione della cultura e della tecnica bancaria mutualistica.

Federcasse è inoltre firmataria del contratto nazionale di lavoro degli oltre 37 mila dipendenti del sistema del Credito Cooperativo. Attraverso Federcasse, il Credito Cooperativo è socio e partner della Scuola dell’Economia Civile (SEC), di NeXt-Nuova Economia per Tutti e di Social Impact Agenda per l’Italia, il network italiano degli investimenti ad impatto sociale. Il Credito Cooperativo, sempre attraverso Federcasse, collabora inoltre con “Vita” e sostiene le “Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile”, il Salone dell’Editoria Sociale e l’agenzia giornalistica Redattore Sociale.